L’ultimo fiore, il più dolce

Una pianta elegante e di facile coltivazione che regala tantissimi fiori tra settembre ed ottobre, proprio quando le altre piante si preparano al sonno invernale. E’ l’anemone giapponese, una erbacea perenne ideale per i giardini, ma che può essere coltivata anche in terrazza scegliendo vasi grandi, con un diametro di almeno 30 cm. Ama l’ombra, un terreno soffice, buon drenaggio e, se le condizioni sono adatte, da una sola pianta può nascere un’intera macchia di fiori perché gli stoloni, “i rami laterali”, scorrono sul terreno, o appena sotto, creando nuove radici e foglie. L’anemone giapponese non è adatto alle persone che vivono di fretta: raramente il primo anno fiorisce ed è necessario attenderne due, a volte tre per vedere la fioritura perfetta. Successivamente, se la colonizzazione del giardino è stata eccessiva,in primavera, potete suddividere la pianta. Una procedura che l’anemone non sempre ama e, per questo, forse vi farà attendere un anno per sbocciare nuovamente. Giapponese … in realtà non lo è. Nasce da un incrocio di specie diverse provenienti dall’Asia Centrale e il risultato è una pianta molto resistente, che non teme né il caldo né il freddo. Durante l’inverno cade in letargo,e la parte aerea scompare, ma dalla primavera all’autunno può crescere in altezza anche di un metro e mezzo.

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