Le confessioni di un drogato di piante

“Il mio nome è Jeremy, e sono un plantaholic. - potete rispondere in coro “Ciao Jeremy”- Sono sempre stato appassionato di giardinaggio, ma negli ultimi sei anni la passione di piantare ogni tanto una pianta si è trasformata in una vera e propria ossessione. La mia vita è diventata invivibile e devo ammetterlo: sono malato di giardinaggio compulsivo”. Ho incominciando a leggere ridendo la lunga confessione che Jeremy ha pubblicato sul suo blog. Mi sembrava un gioco. Con lo scorrere delle righe mi è sorto il dubbio che non fosse così. La vignetta del New Yorker mi ha ulteriormente preoccupato: che sia una tendenze in arrivo dagli States? Riusciremo a trasformare il più rilassante dei passatempi in un motore di stress? Per chi vuole conoscere tutta la storia Jeremy è JaxFlaGardener.

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