Il giorno della zucca

In onore della festa di Halloween parliamo di zucca, la regina degli orti autunnali. Si può coltivare in vaso, ma è sulla terra che da il meglio di sé, sia per quanto riguarda la produzione che l’estetica, grazie al contrasto cromatico del colore dei suoi frutti, arancio soprattutto, sulla terra ormai scura. Una pianta, botanicamente un frutto perché porta i semi al suo interno, della quale, a parte il picciolo, nulla si spreca. La scorza, coriacea da cruda, una volta cotta, è tenerissima. Da mangiare al naturale o da utilizzare per un’originale parmigiana autunnale. La polpa è perfetta per tante cotture, dai ravioli agli gnocchi, dalle zuppe agli sformati, dal pane alle frittelle. I semi, seccati in forno, sono ottimi da sgranocchiare, da aggiungere all’impasto del pane o utilizzati per produrre un olio di grande qualità, ottimo da utilizzare a crudo sulle verdure. Il colore mette allegria, il sapore è dolce: un vero cibo da coccole, ideale per un’uggiosa giornata autunnale. Nei paesi anglosassoni la zucca è utilizzata per la costruzione della Jack-o’-lantern, la lanterna della festa di Halloween che serve a scacciare streghe e fantasmi. Questa è la mia, un vero pezzo di green kitsch!

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